martedì 10 agosto 2010

Stelle cadenti ai Castelli Romani

stellecadenti.jpgLa Notte di San Lorenzo chiude le "Serate Galileiane"
Anche quest'anno l'Associazione Tuscolana di Astronomia propone numerosi incontri in occasione della pioggia di "stelle cadenti" di metà agosto: da martedì 10 a giovedì 12, osservazioni in varie località del territorio
Sarà il tradizionale appuntamento con le Perseidi, le "stelle cadenti" di San Lorenzo, a chiudere il ciclo di "Serate Galileiane" sui Castelli Romani promosse dall'Associazione Tuscolana di Astronomia con il patrocinio e il contributo del Consiglio Regionale del Lazio.
 
Da martedì 10 a giovedì 12 agosto, si svolgeranno numerosi incontri in diverse località dei Castelli Romani e non solo: in ogni occasione il pubblico avrà a disposizione dei telescopi per osservare pianeti, nebulose, ammassi stellari e galassie del cielo estivo, oltre alle stelle cadenti che nella serata del 12 dovrebbero raggiungere il massimo di intensità.
 
La concomitanza con le Notti delle Stelle, promosse dall'Unione Astrofili Italiani, ha offerto l'occasione di abbinare in molti casi le serate astronomiche alle iniziative promosse dalle Città del Vino per la degustazione dei prodotti eno-gastronomici tipici del territorio.

Di seguito il programma degli appuntamenti con l'ATA per le Notti delle Stelle:
 
martedì 10 agosto, dalle ore 21
Albano Laziale (Villa Doria) nell'ambito di "Albano Estate 2010"
Genzano di Roma (parco Sforza-Cesarini)
Isola di Ventotene (Museo della Migrazione)
 
mercoledì 11 agosto, dalle ore 19
Velletri (piazza Cesare Ottaviano Augusto - piazza del Comune) nell'ambito delle Serate Galileiane sui Castelli Romani
Montecompatri (parco La Villetta)
 
giovedì 12 agosto, dalle ore 19
Rocca di Papa, località Vivaro (Osservatorio Astronomico "Franco Fuligni") nell'ambito delle Serate Galileiane sui Castelli Romani
 
Luca Orrù, Presidente dell'Associazione Tuscolana di Astronomia:
"Come ogni anno, in occasione dello sciame di 'stelle cadenti' delle Perseidi, l'ATA propone al pubblico numerosi appuntamenti, in vari casi abbinati anche alle proposte eno-gastronomiche del territorio: sui Castelli Romani ma anche, come lo scorso anno, nella suggestiva isola di Ventotene. Il culmine delle serate si raggiungerà giovedì 12 agosto, con l'appuntamento all'Osservatorio dell'ATA al Vivaro, quando si avrà il massimo di intensità delle Perseidi: questo incontro chiuderà il ciclo delle 'Serate Galileiane' che la nostra associazione ha promosso negli scorsi mesi con gran successo di pubblico ad Albano Laziale, Palestrina e Grottaferrata."
 
Maggiori informazioni e relativi aggiornamenti sulla programmazione completa delle attività saranno sempre disponibili sul sito web sociale all'indirizzo:
www.ataonweb.it
 
 
FOCUS: cosa sono le stelle cadenti di San Lorenzo?
 
Le meteore dello sciame delle Perseidi sono i residui della disintegrazione progressiva della cometa Swift-Tuttle: le piccole particelle, scontrandosi a gran velocità con l'atmosfera terrestre, danno luogo a una scia luminosa.
Il nome di Perseidi è determinato dalla posizione del radiante, il punto sulla volta celeste dal quale sembrano provenire le scie delle meteore, situato appunto nella costellazione del Perseo.
La denominazione tradizionale di "Lacrime di San Lorenzo" deriva dal fatto che nel XIX secolo il massimo della loro frequenza avveniva il 10 agosto, giorno della ricorrenza del Santo: ai giorni nostri il massimo si è però spostato in avanti di circa due giorni. Il culmine di attività dello sciame quindi ha luogo in genere il giorno 12, quando la Terra nel suo percorso orbitale intercetta la parte più densa delle nubi di particelle.
La possibilità di osservare un maggior numero di meteore si ha quando il radiante, e quindi la costellazione del Perseo, è più alto nel cielo, cosa che ad agosto avviene nella seconda parte della notte. In Italia il radiante diventa visibile intorno alle ore 22, dapprima basso sull'orizzonte Nord-orientale, poi sempre più alto, fino all'alba.
Quest'anno la Luna, che il 10 agosto si troverà nella fase di Luna Nuova, non porterà disturbo: le condizioni di osservabilità si manterranno quindi ottimali; secondo le previsioni più attendibili il periodo di massima attività dello sciame meteorico si verificherà in particolare nella notte tra il 12 e il 13 agosto tra l'una le 5 del mattino.
Il numero degli eventi che si potranno vedere, considerando che le condizioni di trasparenza del cielo siano buone, dipenderà dall'altezza del radiante, cioè da quanto alto sopra l'orizzonte sarà il punto nella costellazione del Perseo, da cui appaiono irradiarsi le singole meteore. Tale altezza aumenterà via via durante la notte, da poco più di una decina di gradi dopo la fine del crepuscolo serale fino a raggiungere quasi i 70 gradi prima dell'alba, facendo sì che anche il numero delle meteore visibili aumenti di conseguenza. Con un po' di fortuna si potranno comunque osservare diverse decine di meteore.

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